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5 mar 2012

Roma Comics and Games

Author: andreadicosmo | Filed under: animazione, Comics, fumettisti italiani, graphic novel, Manga e anime

Fumetti e animazione dal Palalottomatica di Roma

Si è appena conclusa l’edizione 2012 del Roma Comics and Games svoltasi il  2, 3,  e 4 marzo al  Palalottomatica di Roma.

La fiera del fumetto, giochi e animazione è un luogo dove è possibile acquistare albi e oggetti recenti e da collezione come incontrare disegnatori e autori come pure riunirsi vestiti in modo da impersonare gli eroi della propria fantasia, interpretando i cosiddetti cosplay.

Quest’anno c’è stato anche il concorso per la migliore vignetta che esprimesse il concetto d’attualità dello “Spread!”

Appassionati e curiosi hanno potuto incontrare e fare domande ai rappresentanti di scuole e case editrici di fumetti come la Scuola Internazionale di Comics e la Star Comics. Quest’ultima ha avuto come referente Giuseppe di Bernardo disegnatore degli ultimi dieci anni di Diabolik, come dei suoi più personali: Secret e Cornelio. E’ stato presentato persino Romabot una vicenda di supereroi robot che ha sede direttamente sotto il Colosseo a Roma, una scommessa di portare questo mondo lontano dalla solita America o Giappone.

  La presentazione di Kassandra, su una vampira che attraversa i secoli, e di Ephebus, i fiori dell’impero, graphic novel sull’omoerotismo dell’antichità romana, collega l’evento al sostegno dell’associazione “Certi Diritti”, per nome di Paolo Puccini, già patrono del Roma Comics and Games, orientato soprattutto, ma non solo, ai diritti di unione tra persone dello stesso sesso.

L’aspetto che attira di più è certamente la gara tra Cosplayers che mimano le pose e il carattere degli eroi di manga e anime giapponese, come di animazione e film di culto di altri Paesi, fino a interpretare vere e proprie scene tratte dagli originali.

Il tutto condito anche da concerti e stuzzicanti ospiti, come doppiatori e di serie animate e cantanti di relative sigle.

Al di là di spazi e organizzazione ancora migliorabili la simpatica manifestazione può crescere ed ampliarsi per il divertivento di chi partecipa e di chi guarda.

 

leggi Romics Cosplay Awards 2011.

 

Andrea Di Cosmo

 

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28 set 2011

Ci mancherai, Sergio Bonelli

Author: joela_laghi | Filed under: fumettisti italiani, mostri di ieri, news

“Peste!” avrebbe esclamato Tex, alla notizia della morte di Sergio Bonelli, morto in un ospedale di Monza il 26 settembre dopo una malattia che l’aveva colto di sorpresa ad agosto, piombata come un fulmine a ciel sereno. E il fatto stesso che giornali e telegiornali abbiano parlato di una notizia riguardante il mondo del fumetto, e non in modo marginale, sta già ad indicare l’importanza (e la gravità) della circostanza. Ma del resto quanti editori possono vantare un cognome divenuto aggettivo: bonellide?                                                                                                                                                                                                                                                        Figlio di Gian Luigi Bonelli (creatore diTex fondatore della casa editrice Audace), e di Tea Bonelli, che dal 1946 ha preso le redini della casa editrice dell’ex marito, era entrato giovanissimo nel mondo del fumetto e dell’editoria facendo il tuttofare nell’impresa di famiglia: da fattorino a magazziniere, compreso rispondere alle lettere dei lettori.Nel 1957 prende in mano la casa editrice di famiglia Cepim, la futura Sergio Bonelli Editore, una delle case editrici di fumetti più importanti (come numero di copie stampate) nel panorama italiano, subentrando nella direzione alla madre.Intraprende la strada della sceneggiatura con lo pseudonimo di Guido Nolitta, scelto per evitare di essere confuso con il padre. Con questo nome scrive la serie Un ragazzo del Far West pubblicato a partire dal ’58 e realizzato graficamente da Franco Bignotti, due anni dopo Il Giudice Bean, realizzato da Sergio Tarquinio e pubblicato solo nel 1963 nella collana Gli Albi Del Cow Boy. Nel 1961 crea uno dei più grandi successi della casa editrice: Zagor, indimenticabile personaggio “ibrido” tra Tarzan e il western, con forti incursioni nel fantastico, grazie al quale Bonelli può dar sfogo a tutta la sua passione per il genere avventuroso in tutti i suoi aspetti. Nel 1975, darà vita a quello che considererà sempre il suo figlio prediletto: Mister No, uno scanzonato ex soldato statunitense che vive nella Manaus degli anni ’50. È anche il primo sceneggiatore a sostituire suo padre sulle pagine di Tex dove esordisce con la storia dal titolo Caccia all’uomo disegnata da Fernando Fusco e pubblicata sul numero 183, nel gennaio 1976. Per i disegni di Aurelio Galleppini realizza poi L’uomo del Texas volume della collana Un uomo un’avventura. I crescenti impegni in veste di editore lo costrinsero tuttavia a ridurre drasticamente la sua attività di autore, interrompendo la scrittura delle sceneggiature di Zagor nel 1982 e riservandosi di scrivere ancora le storie di Mister No fino al 1995 (pur affiancato da uno staff di altri autori).                                                                                                                                                                                                                                                        Bonelli amava salutare e dare il benvenuto ai lettori in ogni almanacco o speciale o numero a doppio zero, amava il bianco e nero ma prendeva atto del cambiamento dei tempi e della moderna preferenza per il colore, e ha amato il fumetto tanto da dedicargli la vita. Guido Nolitta, il suo alter ego sceneggiatore, amava l’avventura, persino più del western, creava personaggi dinamici e pronti a lottare per ciò che ritengono giusto. Amava i grandi ideali, la giustizia, il coraggio, il valore. Guido Nolitta insegnava ai ragazzi a diventare uomini giusti. Per molti lettori, specialmente quelli occasionali, l’unico approccio con il fumetto è stato proprio con gli albi bonelli e con i personaggi positivi che abitano quelle pagine. Intere generazioni sono cresciute prima con quegli eroi, poi con Martin Mystère, Mister No, Dylan Dog, Ken Parker, Nick Raider, Nathan Never, fino a Napoleone, Julia, Magico Vento, Brad Barron, le nuove miniserie e i nuovissimi graphic novel. Sergio Bonelli ha sempre saputo lanciare e valorizzare nuovi talenti per nuove storie, usando il suo fiuto per gli autori e la sua longimiranza per creare nuove fette di pubblico. Mantenendo fermi gli ideali a lui cari, ha lasciato che fuoriclasse come Alfredo CastelliTiziano SclaviGiancarlo Berardi (per nominarne alcuni) Ormai Sergio Bonelli non abita più questi luoghi, come suo padre, scomparso dieci anni fa, ora vive nelle immaginarie praterie del west che ha sempre frequentato, insieme ai suoi personaggi, nel ricordo del suoi affezionati lettori.È scontato dire che ci mancherà, ora resta da capire quanto.

(in parte tratto da MangaForever.net)

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Il sito “Comics with problems”, che si occupa di fumetti che hanno trattato  di svariati seri problemi, dall’handicap, alle droghe, dagli stili di vita pericolosi, all’AIDS, dal razzismo, al problema delle armi e così via. L’ultimo personaggio trattato è Good Willy, la mascotte handicappata realizzata da Milton Caniff, famosissimo fumettista del secolo scorso, per una campagna della Goodwill Industries del 1953 .(trovate il fumetto scannerizzato  qui). Sicuramente non era esente dall’aura di buonismo e assistenzialismo americano degli anni ’50, ma di sicuro era una bella dichiarazione di civiltà comunque, se messo in relazione ai classici supereroi alti e muscolosi, e sicuramente possiamo dire uno dei pochi episodi che parlano di questa “altra” parte dell’umanità. Con l’occasione potrete buttare un occhio anche a tutti gli altri fumetti fin qui raccolti, spesso firmati da autori prestigiosi (qui).

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25 set 2011

Vauro contro la caccia

Author: joela_laghi | Filed under: Senza categoria

Un altra vignetta, nel giorno della Marcia della pace contro guerre e caccia, disegnata da Vauro. Per augurarvi buon fine week end e buon inizio settimana, sempre tenendo d’occhio i valori come il rispetto delle persone e degli animali.

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24 set 2011

I gatti e l’arte di non cedere

Author: joela_laghi | Filed under: fumetti dal mondo, Indipendenti

Vi chiederete di cosa parla questo articolo? Vi diamo la buona domenica con questa spassosa vignetta di Cats versus Humans, disegnato dalla giovane Yasmine. Eccovelo qua: e state attenti a non cedere ai capricci culinari dei vostri amici pelosi!

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Il 19 settembre 2011 a Perugia, in occasione della conferenza stampa di presentazione del programma della manifestazione TIFERNO COMICS,è stato presentato il progetto “UNA DONNA UN’AVVENTURA”, una collaborazione fra il Museo Italiano del Fumetto e dell’Immagine di Lucca e L’Associazione Amici del Fumetto di Città di Castello, da un’idea di Angelo Nencetti, direttore del Museo Italiano del Fumetto e dell’Immagine di Lucca. In occasione della manifestazione TIFERNO COMICS, che si inaugurerà sabato 24 settembre a Città di Castello, saranno esposte tutte le tavole originali facenti parte del progetto “Una donna un’avventura” – “La donna del risorgimento”, realizzate da Lucio Filippucci, Sergio Tisselli, Sergio Toppi, Giuseppe Palumbo, Renzo Calegari. La mostra verrà accompagnata dal catalogo contenente le quattro storie dedicate alla Donna del Risorgimento: LA BELLA GIGOGIN: Una storia quasi vera (Alfredo Castelli – Lucio Fillippucci), LA BERSAGLIERA (Angelo Nencetti – Sergio Tisselli), PORTA TOSA 1848 (Sergio Toppi) e IL COLORE (Giuseppe Palumbo). (da afnews.it)

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24 set 2011

Addio a Julio Resende

Author: joela_laghi | Filed under: fumetti dal mondo, mostri di ieri, news

Ci ha lasciato ieri, 21 settembre 2011, all’età di 93 anni, Julio Resende, uno dei principali pittori portoghesi del ventesimo secolo, che,nella sua poliedrica attività artistica negli anni trenta e quaranta, disegnò anche  fumetti per i giornali “Jornal de Notícias” e “O Primeiro de Janeiro” e per la rivista “O Papagaio”. Júlio Martins Resende da Silva Dias nasce a Oporto, il 23 Ottobre 1917. Studia alla Escola Superior de Belas-Artes do Porto e si diploma nel ’45, allievo di Dúrdio Gomes. Júlio fece la sua prima apparizione pubblica nella mostra “Os Independentes” in 1944.
Nel 1948, l’artista visita Parigi, dove prende lezioni da Duco de la Haix and Otto Friez.
Julio Resende è nominato membro della Académie Royale des Sciences, des Letres et des Beauz-Arts de Bélgique nel 1972 e nel 1982 viene insignito del titolo “Orden del Mérito Civil” dal monarca spagnolo. In Portogallo si è distinto1985 con il premio AICA  (Associação Internacional de Críticos de Arte). Negli anni della sua carriera è passato attraverso la fase cubista e espressionista, lavorando insieme con figurativo e astrazione, per poi stabilizzarsi in uno stile intenso denso di colori incentrato sui temi della vita tradizionale dei pescatori. Ha lavorato come grafico, disegnatore, decoratore di vetro e scenografo.

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24 set 2011

Il ministero della Cultura a sostegno del fumetto!

Author: joela_laghi | Filed under: mostre e eventi, news

Il Ministero della Cultura ha fatto realizzare uno studio accurato sulla situazione del Fumetto nel Paese. Accidenti, questa sì che è una notizia! Ci si trova, come potete vedere voi stessi facendo click qui, una introduzione storia sul fumetto, tutti i dati e le cifre relative alla produzione editoriale, alle caratteristiche dell’offerta, alle vendite, a internet e al fumetto digitale, al fumetto e i media, nonché tutti i dati sulla lettura e le biblioteche, Si chiude con una serie di iniziative a sostegno del fumetto nazionale. Fantastico! Eccezionale! . Come? Non riuscite a leggere bene il testo perché è scritto in spagnolo? Potete usare Google Translate. Mh? Perché è in spagnolo? Ma è ovvio, perché si tratta del Ministero della Cultura della Spagna, hehe!

Per l’ennesima volta dobbiamo vedere come negli altri Paesi la cultura venga trattata con rispetto (e relativi fondi) mentre in Italia a quanto pare, come disse un certo politico l’anno scorso, “con i libri non ci si può fare un panino”. Per quello che riguarda poi le forme culturali più popolari come il fumetto non c’è proprio alcun riconoscimento nazionale…Chissà quando si accorgeranno i nostri governanti che la Cultura, in tutte le sue forme, è una risorsa nazionale e non una voce nell’economia pronta ad essere depennata al primo problema. Forse quando tutti, ma proprio tutti i paesi europei ( e non solo) investiranno su di essa? Ai posteri l’ardua sentenza.

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23 set 2011

Mus Mouse Maus: mostra-tributo a Parigi

Author: joela_laghi | Filed under: fumetti dal mondo, mostre e eventi, news

Un altro appuntamento dedicato a chi può spostarsi in Europa, per svago o per lavoro: la mostra “Mus Mouse Maus” che propone variazioni svedesi sul fumetto di Art Spiegelman “ Maus” al Mémorial de la Shoah in mostra dal 18 settembre al 30 dicembre 2011. La famosa graphic novel, bestseller del fumettista svedese, è un racconto struggente di rapporti tra padri e figli basato sui racconti del padre dell’autore deportato nei campi di sterminio, dove viene utilizzato lo stile zoomorfo per rappresentare i vari personaggi: gli ebrei sono topi, i nazisti gatti, i francesi rane, i polacchi maiali, gli americani cani e così via. Con questa opera quasi autobiografica ha vinto lo Special Award del premio Pulitzer. In onore di questo “caso” letterario e fumettistico è stata inaugurata la mostra di tavole ispirate al lavoro dell’autore disegnate da nomi del fumetto svedese come Lisa Rydelbergl, Natalia Batista, Fanny M. Bystedt, Peter Bergting, Asa Ekstrom, Magnus Jonasson, Emelie Friberg, Ola Skojang, organizzata e curata da Jamil Mani, Didier Pasamonik, Sophie Nagiscarde e Caroline Françoise. Un’ottima occasione sia per riflette sull’ Olocausto che per conoscere il fumetto e l’illustrazione svedese, tanto più che l’incontro tra popoli, anche se solo nel campo artistico, è quanto mai importante per costruire una cultura avversa al fascismo e al nazismo.

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23 set 2011

Snoopy è…di moda a Milano

Author: joela_laghi | Filed under: mostre e eventi

Siamo abituati a vedere l’effige del famosissimo personaggio nato dalla penna di Charles Schultz su magliette, felpe e gadget di ogni tipo. Stavolta invece sarà la moda a “vestire” il celebre personaggio. Per omaggiare la Settimana della Moda WOW Spazio Fumetto, il Museo del Fumetto di Milano, BIC Licensing e MyUrbanDog, all’interno del nutrito calendario della rassegna Settembre a Sei Zampe, propongono un appuntamento assolutamente da non perdere per tutti gli appassionati di moda e fumetti: la mostra SNOOPY E’… DI MODA! dove sei esclusivi peluche del bracchetto più famoso del mondo saranno vestiti da altrettanti grandi stilisti: Armani, Versace, Lagerfeld, Guess, Rykiel e Basile. In più una gallery di fotografie di moda ce lo mostrano come lo vedono altri otto maestri della moda internazionale, da Missoni a Gaultier, da Fendi a Fiorucci, fino al 2 ottobre 2011.

WOW SPAZIO FUMETTO Viale Campania 12 – Milano – Sabato 24 e Domenica 25 settembre 2011: Weekend a 6 Zampe, 2 mostre e tanti eventi dedicati al migliore Amico dell’Uomo.

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